Lush ha stretto una partnership con la Migrants’ Rights Network per lanciare una campagna nazionale di sensibilizzazione e raccolta fondi volta a evidenziare il “crescente utilizzo di narrazioni razziste”. La campagna, che si svolgerà dal 16 al 30 marzo, sarà presente nelle vetrine di tutti i negozi Lush nel Regno Unito. Secondo l'azienda, alcuni politici e organi di stampa hanno “alimentato paura e risentimento” incolpando i migranti per i problemi del Regno Unito. La CEO della Migrants’ Rights Network, Fizza Qureshi, ha dichiarato: “In tutto il Regno Unito, si incoraggiano le persone ad incolpare i migranti per i problemi causati da scelte politiche. Questa campagna sfida queste menzogne. Il razzismo danneggia tutti noi: indebolisce le nostre comunità, mina i nostri diritti e distoglie l'attenzione dai veri problemi che affrontiamo. Siamo orgogliosi di collaborare con Lush per far luce sulla verità: quando siamo uniti, siamo più forti.” Il retailer ha sottolineato come la mancanza di investimenti governativi abbia causato un calo del tenore di vita e come guerre e cambiamenti climatici abbiano provocato lo sfollamento di milioni di persone, con i migranti incolpati di crisi in cui non hanno avuto alcun ruolo. Nell'ambito della campagna di marketing, Lush venderà la bomba da bagno ‘Hand of Friendship’ in tutti i negozi del Regno Unito e online, e il 75% del prezzo di vendita sarà devoluto direttamente all'organizzazione benefica. La campagna utilizzerà una grafica “audace e dirompente” per contrastare la disinformazione e includerà anche un opuscolo contenente una versione ridotta della pubblicazione ‘Words Matter’ del Migrants Rights Network. Il responsabile delle campagne di Lush, Andrew Butler, ha dichiarato: “Crediamo che tutte le persone debbano godere della libertà di movimento in tutto il mondo. Questo è un elemento fondamentale della nostra identità e dei nostri valori come azienda. Siamo orgogliosi di collaborare con Migrants’ Rights Network per contrastare direttamente le narrazioni anti-immigrazione che vengono cinicamente utilizzate da certi operatori politici per dividerci. Siamo al fianco dei migranti, contro il razzismo. Insieme, le nostre comunità sono più forti.”
