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Archivio News
USA: i retailers reagiscono e vanno incontro alle richieste dei consumatori per prodotti localizzati e maggiore praticità

Nel loro più recente report, gli analisti di Telsey Advisory Group hanno identificato alcuni trend chiave che guidano i “cambiamenti trasformazionali” nel mercato retail, che sono per lo più spinti da “un maggiore senso di urgenza ad andare incontro alle richieste del consumatore.” Queste richieste includono consigli sui prodotti e transazioni più semplici, nonché un coinvolgimento più significativo online e in-store. “Creare un modello che anticipi e informi le aziende dei desideri è un obiettivo fondamentale per generare non solo vendite più elevate su qualsiasi canale, ma anche per aumentare i tassi di redditività,” ha osservato Dana Telsey, chief research officer. “Ogni azienda di consumo, che sia un produttore di prodotti, uno sviluppatore di beni immobili o un retailer, sta cercando di avvicinarsi al cliente.” Gli analisti di TAG hanno affermato nel loro report che la localizzazione svolgerà anche un ruolo più importante. “Valutare la quota di mercato in base al mercato, piuttosto che per singolo negozio, diventerà più la norma in futuro.” Gli analisti hanno citato Nordstrom, che ha recentemente dichiarato che dei suoi 35 milioni di clienti serviti lo scorso anno, “circa un terzo acquista in più modi”, afferma il report. “Il concept Nordstrom Local nel mercato di Los Angeles ha aperto una scelta di circa sette volte per l'inventario e il cliente determina dove desidera ritirare il prodotto e come desidera riceverlo.” Da parte sua, Macy's sta riscuotendo successo con Backstage, che ha un assortimento di prodotti localizzato. Gli analisti di TAG hanno affermato che l'approccio localizzato determina un aumento delle vendite di cinque punti percentuali per le unità aperte da oltre un anno. “Macy's sta testando una strategia di 'hold and flow', in base alla quale un piccolo campione di articoli fashion viene assegnato ai negozi per valutare meglio la domanda in modo che l'inventario possa essere spinto nei negozi appropriati”, ha affermato Telsey nel report. In merito al settore immobiliare retail, le richieste dei consumatori stanno cambiando il mix di brand e i tipi di negozi. “L'obiettivo è trasformare i centri commerciali tradizionali chiusi in centri di coinvolgimento della comunità con usi più attivi, tra cui ristorazione, fitness, intrattenimento, servizio, hotel e uffici. Gli utilizzi non retail stanno diventando un'allocazione di spazio accettata al fine di diversificare e indirizzare il traffico.” Buy online pick up in store, he è anche conosciuto come 'click and collect' è un top driver del traffico nei negozi, ha affermato il team TAG. Per Macy's “le vendite buy online, pick up in store si aggirano intorno al 25 percento e la chiave è che la convenienza del digitale combinato con una la rete di store fisici fornisce facilità e rimuove gli attriti”.

REGNO UNITO: M&S e Ocado siglano un accordo che vuole andare a trasformare l'online grocery shopping

M&S e Ocado hanno affermato che la mossa “andrà a vantaggio di clienti, colleghi, fornitori e azionisti esistenti e nuovi.” Il presidente di Ocado, Tim Steiner, ha dichiarato: “Siamo lieti che il nostro retail business nel Regno Unito diventerà una joint venture con M&S. Questo è un momento di trasformazione nel settore retail del Paese con la combinazione di due brand iconici e molto amati destinati ad offrire un'offerta grocery online senza rivali. Riteniamo che questo sia il miglior risultato per i clienti, offrendo una gamma, un servizio, una qualità e un valore ancora maggiori; il miglior risultato per i nostri partner di Ocado Solutions, creando una piattaforma più forte da cui innovare e sviluppare la nostra tecnologia unica e di proprietà; il miglior risultato per Ocado Solutions con un'ulteriore approvazione da parte di un altro importante retailer globale, ed il miglior risultato per i nostri stakeholder finanziari. La combinazione delle qualità di Ocado e di M&S ci consentirà di crescere più velocemente, creare più posti di lavoro e più valore. Siamo molto entusiasti delle numerose opportunità che ci attendono.” Il boss di M&S, Steve Rowe ha aggiunto: “Ho sempre creduto che M&S Food potesse e dovesse essere online. Unire la forza della nostra offerta alimentare con le migliori funzionalità online e di consegna è un'ottima proposta per guidare la crescita a lungo termine. La combinazione della magia di M&S Food con la leadership di Ocado nella tecnologia online ci consente di trasformare l'online grocery shopping nel Regno Unito offrendo ai clienti la gamma più ampia, più innovativa e pertinente nel settore alimentare con un servizio pluripremiato. Questo è un importante passo in avanti nel plasmare il futuro di M&S e diventare un vero retailer digitale con almeno un terzo del business online.”

USA: Rent the Runway collabora con West Elm per rendere articoli di home design trendy più accessibili attraverso l'opzione di noleggio

Rent the Runway si sta espandendo nell'home decor con una nuova partnership con West Elm. La compagnia di noleggio di abbigliamento e accessori ha aperto la strada al mercato del noleggio sin dalla sua nascita nel 2009, offrendo ora servizi di abbonamento mensili oltre a noleggi one-time. La sua ultima impresa è posizionata per trasformare il mercato dell'home design. L'azienda di design e lifestyle West Elm offre pezzi di arredamento per la casa eleganti e moderni, dai mobili agli oggetti da cucina. La nuova partnership tra West Elm e Rent the Runway renderà i pezzi di home design trendy più accessibili attraverso l'opzione di noleggio. Una selezione di tessuti West Elm sarà disponibile a noleggio agli abbonati di Rent the Runway a partire da questa estate e includerà cuscini decorativi, plaid e trapunte di vari stili, stampe, consistenze e colori per completare salotti e camere da letto. “Questo è un momento importante per Rent the Runway e l'economia di condivisione nel suo complesso”, ha affermato Jennifer Hyman, co-fondatrice e CEO di Rent the Runway. “Sappiamo che l'abbigliamento è spesso un veicolo per aiutare le persone a sentirsi sicure e espressive, e questa nuova partnership lo renderà possibile anche attraverso l'arredamento della casa.” Questa partnership è la prima volta in cui Rent the Runway amplia le sue offerte oltre gli articoli di abbigliamento. Ed è anche importante per espandere la mission di entrambe le compagnie verso uno stile di vita sostenibile, consentendo ai consumatori di utilizzare e restituire gli articoli quando non li desiderano più, aumentando così la durata della vita di ciascun articolo.

MONDO: il retail e le esigenze dei clienti sono in continua evoluzione e le compagnie devono stare al passo

“Less is more” è un tema comune per i retailer 'fisici', secondo Mark Bunney, direttore della strategia go-to-market presso Ingenico. Parlando a WWD in merito a come i retailer possono sfruttare al meglio l'omnichannel in linea con le esigenze in continua evoluzione dei consumatori, Bunney vede tre aree principali di controversia. In primo luogo, i retailer devono “capire i loro clienti”. Se desiderano creare un'esperienza piacevole nei loro reparti e alla cassa, devono sapere esattamente chi sono i loro clienti e di cosa hanno bisogno. Nel caso di Ingenico, che fornisce assistenza a clienti retail come Carrefour, la catena di supermercati multinazionale francese, il vantaggio si trova in una soluzione di accettazione di pagamento omnichannel. Mentre in termini di coinvolgimento del cliente, quest'ultimo può vedere il valore nei servizi interattivi nel punto vendita. Carrefour è stato il “primo retailer ad implementare una soluzione di pagamento Nexo su vasta scala, in tutta Europa”, ha dichiarato Jacques Behr, vicepresidente esecutivo di Europa e Africa presso il gruppo Ingenico, e lo ha fatto per attivare una rete di pagamento più ampia e più unificata. Una tendenza crescente nell'ambiente del retail store è anche “ripensare lo spazio retail che hanno già.” Forse introdotto dall'impennata del retail esperienziale, in cui il coinvolgimento del consumatore è raggiunto attraverso attivazioni pop-up, ripensare il retail probabilmente coinvolge “il commercio immersivo.” Unire il retail tradizionale con elementi digitali, crea percorsi omnichannel che davvero coinvolgono il cliente nel modo migliore possibile. Si potrebbero coinvolgere schermi digitali o pagamenti contactless e, senza dubbio, questo porterà a transazioni mobili più amichevoli che “funzionano ovunque”. Se ottenere il massimo da un addetto alle vendite in store aiutandolo con uno schermo mobile per il checkout è la risposta o lo è eliminare completamente l'addetto alle vendite, dipenderà dal retailer. In merito alle prospettive del retail oltre il mobile, Bunney ha fatto riferimento a “proof-of-concept” di Ingenico, in cui la biometria e il riconoscimento facciale rappresentano le successive iterazioni al terminale di pagamento. La biometria, per la cui adozione gli Stati Uniti sono in ritardo ma che è stata adottata in altre regioni del mondo, accoglie le preoccupazioni sulla privacy così come il riconoscimento facciale. Ma con una maggiore sicurezza arriva la perdita della privacy dei consumatori. In definitiva, la più grande sfida dei retailer è rispondere alle sempre mutevoli esigenze del consumatore, mantenendo il “giusto equilibrio” tra le esigenze di customer experience di oggi e le preoccupazioni sulla privacy di domani al terminale di pagamento.