Il 16 giugno 2026, al 166 di New Bond Street, Hermes ha aperto le porte a qualcosa di molto più grande di una semplice boutique flagship. La maison francese ha inaugurato Maison Bond Street, il suo quarto negozio londinese e soltanto la sesta Maison Hermès al mondo: uno spazio di oltre 2.000 metri quadrati, inclusi due terrazzi panoramici, distribuiti su sei edifici interconnessi, che riunisce sotto lo stesso tetto tutti i 16 mestieri della maison
Situata in un complesso la cui storia risale al 1769, la nuova boutique si sviluppa su cinque piani, 55 stanze, quattro scale e una serie di terrazze panoramiche. Il progetto, firmato dallo studio parigino RDAI sotto la direzione di Denis Montel, combina con equilibrio conservazione e innovazione, preservando gli elementi architettonici originali e introducendo al contempo interventi contemporanei.
I visitatori entrano attraverso una facciata alta sette metri e accedono a una grande hall caratterizzata dal celebre motivo ex-libris di Hermès inserito nella pavimentazione decorata con il pattern Faubourg. Oltre l'ingresso un soffitto a volta gioca con prospettive e proporzioni conducendo verso il suggestivo atrio centrale dell'edificio. Originariamente un cortile all'aperto, lo spazio è stato trasformato da Foster + Partners grazie a una nuova copertura in acciaio e vetro, sopraelevata di un ulteriore piano. Al centro si trova una scenografica scala a chiocciola, mentre una scala in pietra calcarea e vetro, avvolta da un corrimano in pelle di vitello rifinito a mano, si snoda attraverso tutto l'edificio
L'arte è presente ovunque. Più di 500 opere accuratamente selezionate sono state installate all'interno della Maison sotto la supervisione del direttore artistico di Hermès, Pierre-Alexis Dumas. Al centro dell'atrio si erge una nuova scultura equestre commissionata all'artista britannica Jessica Wetherly, mentre l'illustratrice londinese Katie Scott ha creato opere murali su misura per gli spazi dedicati alla bellezza, alle fragranze e alla gioielleria fashion
Il primo piano è dedicato alla pelletteria, agli articoli per la casa, alle collezioni equestri, agli orologi e ai gioielli. Pannelli in rame patinato, parquet in rovere e intarsi in crine di cavallo convivono con salotti intimi e lounge private. Al piano superiore, il prêt-à-porter femminile e le calzature sono ospitati in ambienti rifiniti con morbide malte minerali rosa, tappeti floreali e pavimenti a mosaico del XIX secolo restaurati. Sul lato opposto del corridoio, l'universo maschile è caratterizzato da rovere recuperato, rivestimenti murali blu intenso ispirati all'epoca vittoriana e tappeti geometrici
Al terzo piano, gli artigiani Hermès lavorano alle riparazioni e al restauro dei prodotti, rafforzando l'impegno della maison verso la durabilità e l’artigianalità. Il quarto piano, riservato agli ospiti privati, ospita la Collezione Émile Hermès, concepita come controparte londinese della celebre raccolta conservata nella sede parigina della maison, e completata da giardini pensili con vista su Mayfair
Per celebrare l'inaugurazione, Hermès ha inoltre creato una serie di pezzi esclusivi che spaziano dalla pelletteria alla gioielleria, dagli orologi alle fragranze, fino agli accessori equestri. Le vetrine sono state affidate all'artista britannica Kate Jenkins, che ha realizzato l'installazione giocosa The Rocabarn, immaginando un eccentrico salone di toelettatura per cavalli interamente realizzato con uncinetto, maglia e ricami.
A metà tra destinazione del lusso, galleria d'arte e residenza privata, Maison Bond Street rappresenta la dichiarazione più ambiziosa di Hermès nel Regno Unito fino ad oggi.
La nuova sede sostituisce il precedente negozio Hermès al 155 di New Bond Street e la concession presso Selfridges.
Hermès ha dichiarato che questa apertura si inserisce nella sua ”strategia di sviluppo di lungo periodo fondata su un modello creativo, artigianale e sostenibile, oltre che sul proprio spirito multilocale”
La maison ha inoltre affermato di essere “felice di accogliere i visitatori affinché possano esplorare uno spazio di creatività senza limiti e scoprire il savoir-faire di Hermès in un'atmosfera gioiosa che dialoga armoniosamente con il contesto circostante”
