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La popolazione britannica ha in programma di spendere per i regali di Natale più degli americani, andando così in cima alla classifica del ING's "Christmas Spending League". Le persone nel Regno Unito prevedono infatti di spendere 420 euro a testa in media, mentre negli States la cifra prevista è di 360 euro. L'indagine condotta da ING ha coinvolto 13,000 persone di 12 Paesi europei, più Stati Uniti e Australia. Coloro che per contro spenderanno di meno, sono i notoriamente frugali olandesi, che prevedono di spendere una media di 40 euro a testa per i regali. ING ha dichiarato che questo sarebbe dovuto al festival di inizio dicembre "Sinterklaas", che nei Paesi Bassi ha la precedenza sul Natale.
I consumatori in un altro Paese tendenzialmente frugale, la Germania, hanno programmato una spesa media di 200 euro. Gli shopper in Australia, Italia e Spagna prevedono anch'essi una cifra media di 200 euro per i loro regali. Anche se i consumatori britannici spenderanno di più in termini economici, i rumeni saranno coloro che in proporzione andranno ad usare una fetta maggiore del loro stipendio. I rumeni infatti spenderanno mediamente 110 euro, che costituisce circa un terzo del loro guadagno mensile. In confronto britannici e americani andranno a spendere circa il 15% delle loro entrate mensili. Nonostante la situazione economica stia migliorando nella maggior parte dei Paesi europei, l'indagine mostra che i consumatori hanno intenzione di spendere una cifra simile a quella dello scorso anno. Solo uno su sei pensa di spendere di più.
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