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Sempre più spesso, gli shopper per lo shopping natalizio, hanno optato per sedersi alle loro scrivanie piuttosto di uscire e recarsi nei negozi. La crescita delle vendite online infatti ha superato quella delle vendite presso gli store, secondo i dati di First Data, che ha analizzato i pagamenti online e in-store dal 31 ottobre. L'incremento delle vendite nei negozi è stato del 2 percento, mentre quello relativo alle vendite online ha toccato i 4.6 punti percentuali. Mentre nel complesso la spesa totale, online più in-store, è aumentata del 2.4 percento, rispetto all'incremento del 1.8% dello scorso anno. Anche se i negozi fisici rappresentano ancora la maggior parte della spesa, il divario che si sta creando tra l'aumento delle vendite online e quello in-store segnala il proseguo di un profondo e radicale cambiamento nelle abitudini di shopping dei consumatori statunitensi. Questo trend è per lo più dovuto al fatto che sempre più retailer stanno lavorando per migliorare i loro siti web e offrono spedizioni più veloci e spesso gratuite per gli ordini effettuati online. Di conseguenza gli shopper, che sempre più sono in cerca di risparmio e comodità, hanno speso la maggior parte del loro budget per i regali di Natale online. Questo ha portato ad un grande gap in alcune categorie di prodotto tra le vendite online e in-store. Secondo First Data, ad esempio, i negozi di abbigliamento e accessori hanno registrato un calo del 2.9% rispetto all'incremento del 3.7% dei rispettivi siti web.
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